musica di 

Astor Piazzolla

(11 Marzo1921- 4 Luglio 1992)

chitarra e arrangiamenti: Marco Salcito

“...debbo dire la verità più assoluta. Potrei raccontare una storia di angeli ma non sarebbe la vera storia. La mia è di diavoli, mescolata con angeli e con un po' di meschinità: bisogna avere un po' di tutto per andare avanti nella vita...”

Astor Piazzolla

 GuitarAstor100 vuole festeggiare il centenario della nascita del Maestro argentino attraverso un concerto multimediale dove gli “Angeli” e le “Stagioni”, opere immortali del compositore arrangiate per chitarra dall’esecutore, si fonderanno con la sua voce e le immagini estratte dalle sue interviste televisive.

La Serie degli Angels e le Estacionas Porteñas accompagneranno tutta la vita “El Gato”, come veniva soprannominato il Maestro, e gli arrangiamenti qui proposti hanno la particolarità di non essere solo trascrizioni dalle partiture esistenti ma sono state ricreate utilizzando lo stesso metodo che Astor Piazzolla ha sempre utilizzato per studiare e conoscere il mondo musicale che lo circondava: la “riproduzione ad orecchio”.

 Già in tenera età, inondato dalle melodie di Gershwin dagli altoparlanti per strada, dalle melodie e ritmi Klezmer che provenivano dal vicino quartiere ebraico, dalle nuove melodie  dei Jazz dei club e dalle opere di J.S.Bach che ascoltava ogni giorno  dal suo balcone sentendo studiare il suo dirimpettaio pianista ungherese in una New York di inizio secolo, Piazzolla ingurgita una quantità indescrivibile di materiale sonoro che elaborerà per il suo “umile” strumento, il Bandoneon, attraverso un processo di trasformazione interiore, affinando poi la tecnica  compositiva con i Maestri A. Ginastera e N. Boulanger, che solo marginalmente sarà poi trasferito sulle partiture. 

L’esecuzione di ogni sua composizione infatti non corrisponderà mai esattamente alla notazione musicale. 

L’altro grande tassello che renderà grande ed immortale la musica di di Astor lo sottolineerà egli stesso nel retro di copertina del disco “Concerto para Quinteto” del 1971 :

“Posso morire in pace è ciò che mi son detto quando ho sentito il mio Quinteto in questa registrazione dal vivo… La mia musica ed i miei arrangiamenti possono essere più o meno buoni, ma vi assicuro che senza l’apporto del pianoforte di Osvaldo Manzi, del violino di Antonio Agri, del contrabbasso di Kicho Diaz e della chitarra di Chao Tirao sarebbero un disastro. Piazzolla è Piazzolla anche grazie a loro.”

I presenti arrangiamenti mantengono le tonalità originali, il groove e le improvvisazioni di ogni singolo musicista del quintetto omaggiando quindi non solo Astor Piazzolla ma, come recita il finale delle note del disco:

“…i quattro virtuosi della musica di Buenos Aires, a questi ultimi dieci anni di dura lotta, di incomprensioni di attacchi…”

Astor Piazzolla “Invierno Porteño” for guitar (plays and arranged by Marco Salcito)

https://www.youtube.com/watch?v=aNwuH68t6wA&list=RDaNwuH68t6wA&start_radio=1

Programma

Angeles

Introducción

Tango  

Milonga 

Muerte 

Resurrección 

Estacionas Porteñas 

Primavera

Verano

Otono

Invierno